Clara

19 Giugno 2012

Salve a tutti!!!
Sono stata operata il 14/03/2012 dall’équipe del Dottor Bagnoli presso l’Istituto Clinico Humanitas di Rozzano.
Mi chiamo Clara Festa e da qualche giorno ho compiuto 41 anni; sono figlia,moglie,sorella,nipote,zia,amica, collega etc,ma soprattutto madre… mio figlio,che ha 10 anni,è il mio stimolo più grande per continuare a lottare per esserci e al meglio,per affiancarlo come merita nella sua crescita e,da parte mia,poter godere dei suoi sorrisi, baci, amore.
L’intervento di CRS+HIPEC è stato davvero impegnativo, ma dopo aver ricevuto precedentemente chiarificazioni e spiegazioni esaustive sulla necessità di questa pratica e sulla sua effettiva efficacia, mi
sono affidata con fiducia alla suddetta équipe favolosa e competente e,fondamentale per quanto mi riguarda, molto umana e vicina al paziente.
Sono stata seguita con attenzione e scrupolo in tutte le fasi (pre e post) dal Dottor Bagnoli e il suo team con estrema disponibilità e accoglienza.
La mia storia,in questo ambito, in realtà inizia nel gennaio del 2005 dopo un allattamento piuttosto prolungato,con un intervento per alcuni noduli al seno e un altro successivo di mastectomia bilaterale
con conseguente chemioterapia.
Sono,in tutti questi anni,stata seguita molto bene sempre presso l’Humanitas e ho sempre incontrato dottori e personale competente,comprensivo e molto umano...(sara’ mi sono sempre detta per il nome dell’Ospedale?).
Ho subìto altri interventi e cure chemioterapiche e ho goduto anche di periodi di relativa tranquillità e benessere.
Ritornando a quest’ultimo “step” ringrazio tutto il personale (anestesisti,infermieri della terapia intensiva,infermieri del reparto di degenza,la stomista più dolce del mondo e i dottori tutti).
Certo non ho ancora il necessario “distacco emotivo” per raccontare tutto ciò, ma posso dire che non è stato facile soprattutto in terapia intensiva pur ricevendo tutte le cure e attenzioni del caso;comunque se ce l’ho fatta io…possono farcela tutti!!!
Sono ancora”in viaggio” perché ho una stomia iliaca di protezione e, in un secondo momento, dovranno procedere con la ricanalizzazione.
All’inizio accettare la presenza di questa appendice del mio corpo, ovvero il sacchetto,la sua gestione e i conseguenti cambi è stato piuttosto difficile,ma come a tutto ci si abitua mi sono adeguata e ora sono più serena.
L’asportazione della milza mi ha portato ad effettuare parecchie vaccinazioni e cicli di antibiotici; anche il mio cuore questa volta si è un po’fatto sentire manifestando una forte tachicardia(normale mi hanno detto dopo questo tipo di interventi).
Ora va meglio anche se risulta essere molto affaticato e, un po’ anche per questo, nei primi giorni ho dovuto recuperare voce e fiato.
Ho ancora problemi di enuresi(perdita di urina di notte. Questo mi crea disagio e mi auguro che la muscolatura si rinvigorisca e si sistemi tutto anche in questo senso.
L’immobilizzazione in ospedale ha avuto come conseguenza l’atrofizzazione dei muscoli delle gambe, ma dopo un mesetto circa di esercizi e massaggi mirati ho iniziato a muovermi con più disinvoltura.
Tutto ciò,insieme al calo di peso e credo anche alle cure chemioterapiche intraoperatorie, mi ha parecchio indebolita, ma ce la sto mettendo tutta per riprendermi al meglio e ringrazio la mia famiglia e i miei amici che mi sono di aiuto e conforto.
Le forze comunque stanno piano piano tornando, nonostante siano ancora lontane da quelle originarie; mi auguro che queste mie esperienze e vicissitudini servano ad altri che si possano affidare a “mani esperte” e abbiano il coraggio di sottoporsi a questo tipo di intervento che, sebbene parecchio impegnativo, può risultare risolutivo e salvare molte vite.
Vi riporto qui, per concludere,la frase che mi ha tolto timori e dubbi se affrontare o meno questo intervento; il Dottor Bagnoli nel nostro primo incontro mi disse: "Vogliamo davvero prenderci cura della
sua salute!".
Questa frase mi è sempre tornata in mente e mi ha dato la forza e il necessario filo di coraggio per affidarmi con fiducia e positività a questi medici.
Mi ritengo infine fortunata ad avere il dono della Fede e quindi fiducia soprattutto in Dio.

Clara Festa



Galleria

  

Presentazione

Questo sito si ripropone di affrontare in modo organico e costruttivo un [Leggi]

Contatti

Topics

Cerca